La Storia
La storia del complesso bandistico Vincenzo Bellini di Povolaro affonda le sue radici nel lontano 1888. Esso, infatti, nasce da un’idea del conte Pietro Sacchi, che crea un gruppo di vari strumentisti per animare le sagre paesane, ma soprattutto per accompagnare le funzioni religiose che scandiscono il corso dell’anno. Da allora in avanti, eccezion fatta per le interruzioni belliche, il complesso non conoscerà sosta, e proporrà il suo repertorio anche fuori dal paese natio. Infatti, nell’ultimo mezzo secolo, sempre di più il complesso ha acquistato fama in tutta Italia, segnalandosi sempre per la qualità dell’esecuzione e per la notevole presenza scenica. Sotto la spinta energica dei presidenti Giovanni Vulcano ed Antonio Borgo il complesso ha raggiunto notevoli traguardi, arrivando ad esibirsi nei più importanti carnevali d’Europa, come Nizza e Tulle. Proprio sotto la presidenza di Giovanni Vulcano, nel 1975, nacque il gruppo di majorettes, uno dei primi nel Veneto, che da allora, accompagna nelle esibizioni cittadine e nelle trasferte il complesso portando un tocco di colore e freschezza alla musica. Nell’ultimo decennio il complesso ha continuato sulla buona strada con la presidenza di Renzo Vezzaro e di Luciano Battistella, portando sempre in alto lo spirito dei fondatori riassumibile nelle parole “modernità nella tradizione”, cercare sempre di rinnovarsi tenendo comunque saldi i principi dei padri, ovvero serietà e concretezza. Da quasi un ventennio il complesso è gemellato con i colleghi di Schondorf, in Germania, un gemellaggio ricco di soddisfazioni che ha portato ambedue i complessi ad esibirsi in concerti sia in Germania che in Italia. Inoltre la collaborazione con gli amici della sezione alpini di Varallo Sesia ha portato il complesso ad esibirsi alle Adunate nazionali degli alpini, compresa la recente di Asiago. |